Le ormai solite sessioni di qualifica, complicate da un impeto eccessivo che ha causato qualche caduta di troppo, hanno influito sulla gara di Niki Tuuli, partito purtroppo solo quindicesimo.
Il rider di Imatra ha pagato a caro prezzo il tempo perso in tutte le sessioni di qualifica, che hanno causato ritardi nel setup e hanno visto sfumare la possibilità di preparare la gara al meglio in virtù di un’intera sessione in cui non è stato possibile provare quello che è stato preparato. Guardando i dati è evidente che velocità, passo e ritmo gara non sono quelli in linea con le attese e le possibilità alla portata del pacchetto moto/pilota. C’è ancora domani e le aspettative sono quelle di lottare per qualcosa di più.

Niki Tuuli P9

“Quando entro in pista devo essere più tranquillo o rischio di compromettere tutto. Forse ho sentito troppo la pressione per la gara di casa del team e quando si fanno questi errori con così tanti piloti competitivi in pochi decimi, il prezzo da pagare è alto, sia in qualifica che in gara. L’impegno è quello di essere più riflessivo, da ora in poi.”